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Coronavirus, da lunedì 14 Brescia è in zona bianca: cosa si può fare

La novità maggiore è l'abolizione del coprifuoco. E si potrà tornare in piscina anche nelle vasche al chiuso.

(red.) In queste ore intorno a sabato 12 giugno è attesa l’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza che porterà anche la nostra regione Lombardia, quindi la provincia di Brescia, in zona bianca da lunedì 14 giugno. Ecco, quindi, cosa si potrà fare. Prima di tutto, a partire da lunedì 14 giugno, quindi con la fascia bianca, sarà abolito il coprifuoco e ci si potrà muovere in tutti gli orari. Per quanto riguarda i bar e ristoranti, all’interno ci si potrà sedere in un massimo di 6 persone e all’esterno senza alcun limite.

A livello nazionale dal 15 giugno potranno riaprire anche i parchi divertimento, anche se Gardaland, tra i più frequentati dai bresciani, ha già riaperto lo scorso 7 giugno visto che il Veneto è approdato prima in zona bianca. Da lunedì 14 giugno si potrà tornare in piscina anche al chiuso, ma è raccomandato di non usare le docce. Via libera anche alle cerimonie civili e religiose, con “green pass” per entrare nei ristoranti. Infine, potranno riaprire anche le sale scommesse e bingo. A questo risultato – la zona bianca – si è arrivati grazie alle vaccinazioni che stanno prendendo il largo, nonostante le ultime indicazioni in partenza già da oggi, sabato 12.

E per quanto riguarda la campagna di somministrazione, dalla prossima settimana, da lunedì 14 giugno, si potranno inoculare dalla prima dose i dipendenti delle aziende bresciane associate ad Apindustria. La sede di vaccinazione sarà quella di via Filippo Lippi 30 in città e sono coinvolti circa 1.300 addetti. Un altro aspetto positivo in questa fase terminale della pandemia è il carico notevolmente alleggerito sugli ospedali bresciani. Tanto che in terapia intensiva all’ospedale Civile è rimasto solo un paziente Covid ricoverato.

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