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Vaccino anti-covid in vacanza, c’è il via libera. Ecco come si potrà fare

Ma deve essere un'eccezione, solo per la seconda dose e con periodi di soggiorno di almeno tre settimane.

(red.) Dopo le pressioni arrivate dalle regioni, il commissario straordinario all’emergenza coronavirus Francesco Figliuolo ha detto sì: sarà possibile fare il vaccino anti-covid anche nelle città meta di villeggiatura e vacanza. Lo ha annunciato ieri, mercoledì 9 giugno, lo stesso commissario, ma con una serie di paletti. In particolare, deve trattarsi di un’eccezione e solo per la seconda dose a quanti soggiorneranno nelle mete di vacanza per periodi più lunghi, probabilmente almeno tre settimane. In più, si dovrà anticipare l’intenzione di farsi vaccinare in villeggiatura per dare la possibilità alla struttura nazionale di riequilibrare la distribuzione delle dosi.

Quindi, in termini concreti, come si potrà fare? Nel caso della nostra provincia di Brescia e Regione Lombardia, i turisti che arriveranno potranno fare la seconda dose, se nel bresciano, nei nove hub disponibili in provincia. Ricordiamo che proprio in Lombardia dal 28 giugno i cittadini possono anche scegliere di modificare la data del richiamo, ma bisogna anche valutare come fare per i turisti in arrivo. In questo caso, la prenotazione si dovrà fare sul portale di Poste italiane indicando anche il vaccino già effettuato con la prima dose e la data in cui è stata somministrata.

Si dovrà anche comunicare alla regione di destinazione per quanto tempo si resterà in vacanza e in questo modo i diretti interessati potranno ricevere un sms con l’avviso di convocazione. Una situazione, in ogni caso, quella della seconda dose tra luglio e agosto che riguarda circa 20 milioni di italiani. E nel frattempo a livello nazionale si sta già valutando la campagna di vaccinazione per la terza dose aggiornata alle varianti, ma in quel caso i punti di riferimento non saranno più gli hub, destinati a chiudere, ma gli ospedali, i medici di base, le farmacie e le aziende. E intanto, in vista del nuovo anno scolastico a settembre, lo stesso commissario ha già annunciato che gli studenti dovranno tornare a indossare le mascherine in classe.

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