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Coronavirus, studio scientifico: anticorpi nei guariti fino a otto mesi

E' una ricerca importante pubblicata ieri su Nature Communications. Pensare alla campagna di richiami.

(red.) Le persone che hanno contratto il Covid-19, seppure in forma leggera e indipendentemente dal fatto di avere altre patologie o dall’età, potrebbero avere un’immunità garantita attraverso gli anticorpi prodotti in modo naturale anche fino a otto mesi. Quindi, due mesi in più rispetto a quanto finora si pensava. Questo è quanto emerge da uno studio del San Raffaele di Milano attraverso la coordinatrice Gabriella Scarlatti con Andrea Cara e Donatella Negri dell’Istituto Superiore di Sanità e Diabetes Research Institute tramite Lorenzo Piemonti e pubblicato nella giornata di ieri, martedì 11 maggio, sulla rivista scientifica Nature Communications.

E se gli anticorpi sviluppati dai guariti possono durare fino a otto mesi, con il vaccino nella sua forma completa – prima e seconda dose – invece, la protezione potrebbe durare fino a un anno e a partire da una settimana dopo l’inoculazione della seconda dose. E da questo punto di vista vuol dire che già in autunno si dovrà programmare la campagna di richiami per i primi che si erano vaccinati alla fine di dicembre 2020, di cui il personale sanitario.

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