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Vaccino anti-Covid, 50 mila bresciani over 50 prenotati nel primo giorno

Primi appuntamenti la prossima settimana. Rapporto Aifa: pochi eventi avversi e non legati al vaccino.

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(red.) Nella sola giornata di ieri, lunedì 10 maggio, con l’apertura delle prenotazioni per la campagna di vaccinazione in Lombardia anche per la fascia d’età dai 50 ai 59 anni sono stati 450 mila i cittadini aventi diritto che hanno aderito. E di questi, sarebbero ben 50 mila i bresciani che si sono prenotati. Numeri che il governatore Attilio Fontana ha definito “straordinari”. Per quanto riguarda la nostra provincia, bisogna considerare che sono circa 200 mila le persone in questa fascia d’età, ma quasi uno su dieci, essendo categorie ritenute prioritarie, avevano già ricevuto almeno la prima dose. In ogni caso, proprio per gli over 50, la somministrazione vera e propria partirà, anche nei primi hub, già la prossima settimana per poi entrare a regime alla fine di maggio.

Tanto che al momento tutti gli slot fino al 3 giugno sono esauriti. Per quanto riguarda, invece, gli under 49 la campagna di adesione dovrebbe partire tra metà maggio e metà giugno in base alle dosi disponibili e con l’obiettivo di arrivare a fine luglio con almeno una dose inoculata a tutti i lombardi. Dal punto di vista dei numeri, al momento al 9 maggio sono oltre 4 milioni i vaccinati con almeno una dose in regione e il 35% dei bresciani, cioé quasi 383 mila. E dal punto di vista della campagna di somministrazione, non c’è alcun problema per quanto riguarda AstraZeneca – che quasi nessuno in Lombardia e nel bresciano rifiuta – visto che le seconde dosi programmate sono state tutte confermate.

Intanto ieri, lunedì 10 maggio, l’Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato il quarto Rapporto di farmacovigilanza sui vaccini Covid-19. I dati raccolti e analizzati riguardano le segnalazioni di sospetta reazione avversa registrate nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza tra il 27 dicembre 2020 e il 26 aprile 2021 per i quattro vaccini in uso nella campagna vaccinale in corso. Nel periodo considerato sono pervenute 56.110 segnalazioni su un totale di 18.148.394 dosi somministrate (tasso di segnalazione di 309 ogni 100.000 dosi), di cui il 91% sono riferite a eventi non gravi, che si risolvono completamente, come dolore in sede di iniezione, febbre, astenia e stanchezza, dolori muscolari.

Come riportato nei precedenti Rapporti, gli eventi segnalati insorgono prevalentemente lo stesso giorno della vaccinazione o il giorno successivo (85% dei casi). Le segnalazioni gravi corrispondono all’8,6% del totale, con un tasso 27 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate, indipendentemente dal tipo di vaccino, dalla dose (prima o seconda) e dal possibile ruolo causale della vaccinazione. La maggior parte delle segnalazioni sono relative al vaccino Pfizer-Comirnaty (75%), finora il più utilizzato nella campagna vaccinale (70,9% delle dosi somministrate), e solo in minor misura al vaccino Vaxzevria-AstraZeneca (22%) e al vaccino Moderna (3%), mentre non sono presenti, nel periodo considerato, segnalazioni relative a COVID-19 Vaccino Janssen (0,1% delle dosi somministrate).

La valutazione dei casi italiani di trombosi venosa intracranica e atipica in soggetti vaccinati con Vaxzevria è in linea con le conclusioni della procedura dell’Agenzia Europa dei Medicinali. In Italia, fino al 26 aprile 2021, sono state inserite nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza 29 segnalazioni di trombosi venose intracraniche e 5 casi di trombosi venose in sede atipica. La maggior parte di questi eventi (22 casi, 65%) hanno interessato le donne con un’età media di circa 48 anni e solo in 1/3 dei casi circa gli uomini (12 casi, 35%) con un’età media di circa 52 anni. Il tempo medio di insorgenza è stato di circa 8 giorni dopo la somministrazione della 1a dose del vaccino Vaxzevria. L’approfondimento a livello nazionale di queste segnalazioni è condotto con il supporto di un “Gruppo di Lavoro per la valutazione dei rischi trombotici da vaccini anti-COVID-19”, costituito da alcuni dei massimi esperti nazionali di trombosi ed emostasi.

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