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Coronavirus a Brescia, decessi (9) e terapie intensive (72%) in calo

Dati sempre più positivi ogni giorno sul fronte del contagio. Anche sull'occupazione dei posti in Rianimazione.

(red.) I numeri più soddisfacenti sul fronte del contagio da nuovo coronavirus in provincia di Brescia, aldilà del calo dei nuovi casi positivi ma a fronte anche di meno tamponi processati, riguardano la riduzione delle vittime e anche il calo della saturazione dei posti letto in terapia intensiva. Per quanto riguarda le vittime, ne sono state registrate 9 in due giorni, in continuo calo.

Si tratta di un 60enne residente a Brescia (in città anche un 79enne ha perso la vita), una 62enne a Isorella, un 74enne a Poncarale, una 85enne a Barbariga, una 74enne a Provaglio Valsabbia, una 85enne a Rezzato, un 64enne a Ospitaletto e una 81enne a Vobarno. Anche i posti letto occupati in terapia intensiva si riducono, tanto da raggiungere il tasso di saturazione del 72% rispetto a oltre il 90% delle scorse settimane.

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