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Coronavirus e misure, giorni decisivi. Lombardia verso il giallo dal 26 aprile

Oggi il Cts decide sul 'pass' e le linee guida delle regioni. Poi vertice Governo-Regioni e nuovo decreto anti-Covid.

(red.) Oggi, martedì 20 aprile, la riunione del Comitato tecnico scientifico nazionale per decidere sul “pass” da utilizzare a partire da lunedì 26, in occasione delle riaperture, per spostarsi tra le diverse regioni e partecipare a eventi e manifestazioni, ma nello stesso incontro si valuteranno anche le linee guida inviate dalle regioni proprio in vista di lunedì prossimo con la road map già annunciata dal presidente del Consiglio Mario Draghi. Domani, mercoledì 21 o giovedì 22 aprile sarà poi il turno del Consiglio dei Ministri che, dopo l’incontro con le regioni di queste ore, scriverà il nuovo decreto con le misure anti-Covid e il calendario delle riaperture.

Come detto, il primo appuntamento sarà proprio quello del Cts che dovrà valutare il “pass” con cui potersi spostare, ma anche accedere agli eventi, anche come semplicemente andare al cinema. L’elemento certo è che non sarà pronto per il 26 aprile. Quindi, le persone interessate a muoversi o ad assistere agli eventi, per il momento, potranno usare un’autocertificazione e un attestato che faccia verificare di essere stati vaccinati, oppure di essere guariti dal Covid o un certificato di tampone negativo effettuato nelle precedenti 48 ore. Il “pass” vero, invece, potrebbe essere introdotto solo a partire dall’estate anche per capire l’esperienza di quello europeo che dovrebbe essere lanciato tra giugno e luglio.

L’idea italiana sarebbe quella di utilizzare un’applicazione da cellulare con Qr code che contenga le informazioni necessarie. E su questo fronte gli occhi sono puntati su “Io”, l’app della pubblica amministrazione che chi ha attivato il cashback di Stato conosce bene e ha tutte le disposizioni compatibili con quelle europee. In ogni caso e di certo, sul fronte delle riaperture, rimarrà il coprifuoco alle 22. E tutta l’Italia è anche in attesa di capire chi potrà aprire e chi no dal 26 aprile. Venerdì 23, come di consueto, si terrà il monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità per valutare i dati delle regioni. La nostra Lombardia, che ha un indice di contagio Rt sotto l’1 e a rischio basso o moderato potrebbe finire, insieme ad altre dieci, in zona gialla a partire dal 26 aprile.

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