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Riaperture, settimana prossima il decreto. Ecco come funzionerà il “pass”

Decreto tra martedì 20 e mercoledì 21 con le valutazioni del Cts. Il "pass" per spostarsi e partecipare agli eventi.

(red.) Nella giornata di ieri, venerdì 16 aprile, durante la conferenza stampa del presidente del Consiglio Mario Draghi con il ministro della Salute Roberto Speranza è stata annunciata la road map delle riaperture a partire dal prossimo 26 aprile. Ma ora si dovrà lavorare concretamente a quel piano, anche analizzando le linee guida contenute nella bozza presentata dalle regioni nell’ambito della conferenza Stato-Regioni al Governo. Per questo motivo, proprio sul fronte delle riaperture, il dibattito proseguirà fino all’inizio della prossima settimana. E tra martedì 20 e mercoledì 21 aprile si dovrebbe tenere la riunione del Consiglio dei Ministri in cui approvare nel dettaglio il nuovo decreto con tutte le misure anti contagio.

Quindi, si dovrà aspettare almeno la prossima settimana non solo per verificare nero su bianco le date delle riaperture, ma anche le valutazioni del Comitato tecnico scientifico alle linee guida presentate dalle regioni nei diversi settori, dalla ristorazione allo sport, dagli spettacoli ai teatri e ai cinema, fino alle palestre e a tutte le altre riaperture graduali. Ma di certo nel nuovo decreto ci sarà spazio per una novità, cioé quella del “pass” che consentirà di spostarsi in tutta Italia, tra le diverse regioni e anche se sono di “colore” diverso.

Questa “chiave”, ancora da definire nei dettagli, dovrà attestare di aver fatto il vaccino oppure di aver eseguito un tampone probabilmente nelle precedenti 48 ore e che sia negativo o ancora che si sia guariti dal Covid. E questo “pass” sarebbe utilizzato non solo per muoversi tra le regioni, ma anche per partecipare a una serie di eventi culturali e sportivi. Bisognerà però capire chi potrà rilasciare questo attestato, quindi se l’Asl di propria competenza, oppure la propria regione di residenza o un altro ente sanitario.

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