Quantcast

Coronavirus e riaperture, medici smorzano: “Solo sotto i 5 mila casi al giorno”

Le sigle sindacali rivolgono un appello al Governo: solo riprendendo il tracciamento si potranno riaprire le attività.

Più informazioni su

(red.) Da una parte in questi giorni intorno a mercoledì 14 aprile, con vista su domani, giovedì 15, al confronto con il Governo, le regioni studiano le linee guida per riaprire le attività commerciali, in sicurezza. Ma dall’altra parte ci sono i medici che invece sostengono come sia ancora prematuro. D’altronde, tredici regioni italiane sono ancora sopra la soglia critica per quanto riguarda le terapie intensive. E le stesse organizzazioni sindacali dei medici si sono rivolti al Governo chiedendo che si possa parlare della riduzione delle restrizioni solo al di sotto dei 5 mila nuovi casi quotidiani al giorno di media.

Lo chiedono in una comunicazione al Governo la Anaao-Assomed, Cimo-Fesmed, Aaroi-Emac, Fassid (Aipac, Aupi, Simet, Sinafo, Snr), Fp Cgil dei medici e dirigenti Ssn, la Federazione veterinari e medici, Uil Fpl (Coordinamento nazionale delle aree contrattuali medica, veterinaria e sanitaria) e Cisl medici. Secondo loro, solo sotto quei 5 mila casi giornalieri si potrà riprendere il tracciamento dei contatti e quindi controllare la diffusione dell’epidemia.

Quindi, la loro richiesta è di attendere ancora prima di parlare di riaperture, nel momento in cui i posti letto nei reparti ordinari saranno sotto il 40% e in terapia intensiva sotto il 30% e quando la campagna di vaccinazione sarà completata almeno per i fragili e gli over 60.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.