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Coronavirus a Brescia, altri 11 morti. E un Comune su 4 ancora da zona rossa

Le zone da tenere monitorate sono la Valcamonica e la Valtrompia. Ma generale tendenza alla riduzione.

(red.) Altre 11 vittime nel bresciano dovute – o con la presenza – del Covid-19 in corpo, ma a fronte di una tendenza alla riduzione progressiva dei nuovi casi di contagio. Il dato dei morti, che in realtà risalgono al periodo dall’8 al 13 aprile, è stato fornito come di consueto ieri, martedì 13 aprile, dall’Agenzia di Tutela della Salute di Brescia. E in provincia resta uno dei dati purtroppo da tenere monitorati insieme al fatto che, come riporta il Giornale di Brescia, ancora un quarto del territorio ha numeri di incidenza da zona rossa.

E le zone più colpite, come ormai si stanno dimostrando da settimane, sono la Valcamonica e la Valtrompia. Proprio da queste due valli arrivano i dati peggiori sul fronte del contagio, con 51 Comuni su 208 da zona rossa. Ma decisamente meglio rispetto ai 180 degli inizi di marzo. Per quanto riguarda le vittime registrate ieri, 8 sono uomini e tre donne, di cui un 61enne di Pontoglio e un 68enne di Passirano. Ecco perché c’è la necessità di garantire in primis la protezione vaccinale fino agli over 60 per poi procedere con le altre categorie.

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