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Vaccino anti-Covid, ordinanza del commissario: prima over 80 e fragili

A seguire le altre fasce d'età a cascata e in parallelo anche al personale sanitario in prima linea negli ospedali.

(red.) Ora è ufficiale: tutte le regioni, quindi compresa anche la Lombardia, che stanno somministrando le dosi dei vari vaccini anti-Covid dovranno prima concludere la vaccinazione per tutti gli over 80 e per gli estremamente fragili. Poi a cascata anche tutte le altre fasce d’età. E’ quanto scritto nell’ordinanza firmata nelle ore intorno a sabato 10 aprile dal commissario straordinario all’emergenza Francesco Figliuolo che prevede anche la possibilità, per quanto hanno già ricevuto la prima dose di un certo vaccino, di effettuare il richiamo con lo stesso prodotto.

“L’ordinanza – si legge – in linea con il Piano nazionale del Ministero della Salute approvato con decreto 12 marzo 2021, dispone il seguente ordine di priorità ai fini della vaccinazione: persone di età superiore agli 80 anni; persone con elevata fragilità e, ove previsto dalle specifiche indicazioni, dei familiari conviventi, caregiver, genitori/tutori/affidatari; persone di età compresa tra i 70 e i 79 anni e, a seguire, di quelle di età compresa tra i 60 e i 69 anni utilizzando prevalentemente vaccini Vaxzevria (cioé AstraZeneca) come da recente indicazione dell’Aifa.

Parallelamente viene completata la vaccinazione di tutto il personale sanitario e sociosanitario, in prima linea nella diagnosi, nel trattamento e nella cura del Covid-19 e di tutti coloro che operano in presenza presso strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private. A seguire, sono vaccinate le altre categorie considerate prioritarie dal Piano nazionale, parallelamente alle fasce anagrafiche secondo l’ordine indicato. Le persone, che hanno già ricevuto una prima somministrazione, potranno completare il ciclo vaccinale col medesimo vaccino”.

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