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Da lunedì 12 il ritorno in arancione della Lombardia

Insieme con la nostra regione migliorano Piemonte, Toscana, Emilia-Romagna e Friuli. Concretamente non cambierà molto. In rosso Campania, Sardegna, Puglia e Valle d'Aosta.

(red.) Visto che i dati si calcolano da venerdì a giovedì e che c’è stata di mezzo la festività di Pasqua con tre giorni di calo dei tamponi e quindi di casi di coronavirus,  molte grandi Regioni che avevano dati da rosso scendono sotto la soglia dei 250 contagi per 100 mila abitanti e quindi da lunedì 12 aprile passano automaticamente in arancione. Sono Piemonte (238), Toscana (230), Emilia-Romagna (207), Friuli (187), Lombardia (183). La regola dice che basta un solo monitoraggio con dati di incidenza inferiori a 250 per lasciare la zona rossa ed entrare in quella arancione.
Quindi con la zona arancione in Lombardia riaprono tutti i negozi, anche quelli d’abbigliamento e i non essenziali, compresi i parrucchieri e i centri estetici, rientrano in classe i ragazzi di seconda e terza media e le superiori al 50%. Inoltre si può circolare nel proprio comune senza autocertificazione. Per bar e ristoranti resta tutto come prima: solo asporto e consegna a domicilio. Chiusi i negozi dei centri commerciali nei fine settimana esclusi alimentari, farmacie, tabacchi, lavanderie, librerie ed edicole.
In rosso restano Valle d’Aosta (415) e Puglia (257). Così la Campania che ha un Rt superiore a 1,25 e la Sardegna che è stata addirittura in zona bianca.

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