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Vaccino anti-Covid in Lombardia, al via le prenotazioni. Ecco il calendario di massa

Da oggi al via la prenotazione per la fascia d'età 75-79 anni. I metodi per aderire e quando inizia la campagna.

(red.) Da oggi, venerdì 2 aprile, la prenotazione per la fascia d’età compresa tra i 75 e i 79 anni per una platea di quasi 450 mila lombardi la cui vaccinazione anti-Covid inizierà il 12 e fino al 26 aprile. A seguire i 70-74 anni per 546 mila lombardi in prenotazione dal 15 aprile e somministrazione dal 27 aprile al 12 maggio. Poi i 60-69 anni (oltre 1,1 milioni di lombardi) che potranno prenotarsi dal 22 aprile e vaccinarsi dal 9-13 maggio fino al 18 maggio-9 giugno. A seguire i 50-59 anni per un milione e mezzo di persone che potranno registrarsi a partire dal 15 maggio e farsi vaccinare dal 19 maggio-10 giugno fino al 7 giugno-16 luglio. Infine, la platea più ampia con gli under 49 (oltre 4 milioni di persone) che potranno iniziare a prenotarsi dal 13 giugno e potranno ricevere il vaccino dal 17 luglio fino al massimo del 20 ottobre.

E così arrivare proprio entro luglio a vaccinare tutti i lombardi almeno con la prima dose se arriveranno tutte le dosi promesse. E’ questo l’ampio calendario presentato ieri, giovedì 1 aprile, in Regione Lombardia dal governatore Attilio Fontana con la vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti, quello alla Protezione Civile Pietro Foroni, il consulente alla campagna di vaccinazione Guido Bertolaso e il rappresentante di Poste italiane. Infatti, a partire da oggi, venerdì 2 aprile alle 8, il nuovo sistema di prenotazione, archiviata l’esperienza fallimentare di quella di Aria, sarà di Poste italiane di cui si sono già dotate anche altre regioni italiane. I metodi per aderire alla campagna di massa sono quattro: attraverso il sito internet https://prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it/, chiamando il call center all’800.894.545, tramite gli Atm di Poste italiane (si inserisce la propria tessera del codice fiscale nello sportello) o ai postini nel momento in cui dovessero portare la corrispondenza. In ogni caso, si deve sempre avere a portata di mano il proprio codice fiscale e dando le proprie informazioni. Alla fine della procedura si avrà un giorno, orario e luogo dell’appuntamento.

Una differenza riguarda invece i lombardi vulnerabili, disabili e caregiver che potranno prenotarsi da venerdì 9 aprile e per una platea di oltre 366 mila persone. Di queste, 31 mila hanno ricevuto la prima dose e quasi 23 mila anche il richiamo. A questi soggetti verranno iniettati i vaccini Pfizer o Moderna e ai caregiver sarà dato AstraZeneca. Per quanto riguarda gli over 80 residenti a diversi chilometri di distanza dal punto vaccinale più vicino, saranno gli operatori sanitari del 118 a muoversi per somministrare la dose. E in parallelo entro il mese di aprile, sempre in Lombardia, dovrebbe iniziare anche la campagna di vaccinazione all’interno delle aziende, ma solo per i dipendenti e non per i loro familiari.

Nel frattempo ieri il governatore Fontana ha sottolineato che “a oggi sono state erogate 1,629 milioni di dosi, il 63% degli over 80 ha ricevuto almeno la prima e il 28% anche la seconda, stiamo procedendo in modo assolutamente positivo”. Sono state somministrate l’89% delle dosi disponibili, ma ora si spera nell’arrivo di maggiori dosi di vaccino. L’obiettivo è di andare a maggio a pieno regime fino a 144 mila vaccinazioni al giorno.

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