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Vaccino anti-Covid, nel bresciano 20 mila al giorno per 800 mila persone

Sono i numeri nella nostra provincia verso la campagna di massa. Disagi tra poli soppressi e caos prenotazioni.

(red.) Con il via alla campagna di vaccinazione di massa dal prossimo 13-14 aprile – questo è quanto ha annunciato ieri, mercoledì 31 marzo, il governatore lombardo Attilio Fontana – in provincia di Brescia, dai dati riportati dal Giornale di Brescia, sono 800 mila i potenziali interessati. E con l’obiettivo di arrivare a 20 mila somministrazioni al giorno, di cui 19 mila nel territorio dell’Ats di Brescia e il resto in Valcamonica. Tuttavia, intanto, si registrano altri malumori e disagi in alcune parti della provincia. A partire dalla bassa bresciana dove, all’interno dell’ex bocciodromo a Manerbio, era stato ricavato uno spazio con quattro linee di vaccinazione.

L’amministrazione comunale voleva ampliarlo, ma dopo la fine dei rapporti della Lombardia con Aria nel sistema di prenotazione, attraverso Poste Italiane si punterà soprattutto sugli hub più grandi. Per questo motivo il polo vaccinale resterà operativo, ma solo per i più fragili e non per la campagna di massa. Una situazione simile si sta avvertendo anche in Valcamonica dove gli attuali poli vaccinali dovrebbero essere soppressi a favore di uno solo al centro congressi di Boario. Ma non è escluso che si aggiunga un altro anche all’ex convitto Bim di Edolo.

E tutto questo, in altre giornate di caos e disagi per le prenotazioni ancora collegate al momento con Aria. Le ultime segnalazioni, riportate da Bresciaoggi, arrivano da San Felice del Benaco dove alcuni anziani hanno ricevuto la comunicazione di vaccinarsi in città o nella bassa o addirittura a Mantova, Lodi e nel milanese nonostante il centro di Gavardo. Tutti sono stati chiamati e riposti proprio al polo valsabbino. In questo contesto, a livello nazionale molti si stanno chiedendo quando, in base alla propria età, ci si potrà vaccinare. Le ipotesi parlano dei 60enni da maggio, i 50enni da giugno, poi i 40enni ed entro l’estate tutti i maggiorenni.

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