Quantcast

Coronavirus a Brescia, curva in calo ma incidenza ancora alta. E altri 19 morti

371 nuovi casi/100 mila abitanti, ma deciso calo nel loro aumento. Vittime quasi 4 mila da inizio pandemia.

Più informazioni su

(red.) Nell’ultima settimana precedente a sabato 27 marzo si è registrato un calo di quasi la metà nell’aumento dei nuovi casi positivi al contagio al nuovo coronavirus nel bresciano, ma si segnalano altri 19 decessi. Sono i numeri comunicati anche ieri, venerdì 26 marzo, come ogni giorno dal bollettino quotidiano della Regione Lombardia e delle Ats di Brescia e della Valcamonica. Sempre parlando di dati, anche l’incidenza dei nuovi casi resta alta – ieri era a 371 nuovi casi ogni 100 mila abitanti – e da piena zona rossa, ma comunque in flessione.

Segno che le restrizioni adottate su Brescia e provincia dallo scorso 23 febbraio con l’arancione scuro e poi la zona rossa (in tutta la Lombardia) dal 15 marzo stanno dando i primi risultati. Tuttavia, preoccupa l’andamento delle nuove vittime che si registrano ogni giorno e che sfiorano le 4 mila, a causa o con la presenza del Covid, dall’inizio dell’emergenza sanitaria lo scorso anno. Tanto che nell’arco di una settimana si sono registrati 128 decessi, numeri che non si vedevano dalla primavera dell’anno scorso durante la prima ondata.

E analizzando questi dati, emergono altre due vittime in città e le altre nel resto della provincia (non in Valcamonica), di cui tre in Valtrompia. Ieri gli Spedali Civili hanno anche diffuso il bollettino sulla pressione nei ricoveri e al pronto soccorso. Dal punto di vista delle vaccinazioni, oltre ai centri di Sarezzo, Roncadelle e via Morelli, ieri dal centro commerciale Freccia Rossa è stato reso noto che dalla sua apertura sono state somministrate 6.964 dosi. E domani, domenica 28 marzo, si inizieranno a vaccinare anche quelli che assistono i giovani con meno di 16 anni.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.