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Coronavirus, Lombardia spera nell’arancione. E Governo studia nuovo decreto

Si attende il consueto monitoraggio settimanale dell'Istituto Superiore di Sanità che sarà presentato venerdì.

(red.) Se la scorsa settimana in Lombardia si viveva il clima “tranquillo” di rassegnazione di fronte al fatto di sapere che anche questa settimana, iniziata l’altro giorno, lunedì 22 marzo, sarebbe stata da zona rossa, gli occhi sono ora puntati su dopodomani, venerdì 26. In quell’occasione, come ogni settimana, l’Istituto Superiore di Sanità presenterà i dati dell’ultimo monitoraggio sulla pandemia anche nella nostra regione.

E di fronte a quanto proporrà il Comitato tecnico scientifico, c’è la speranza di poter tornare in zona arancione da lunedì 29 marzo che vorrebbe dire poter riaprire i negozi, poter muoversi all’interno del proprio Comune e, tra le altre cose, vedere riaprire i parrucchieri. In ogni caso, si dovrà attendere. Ma nel frattempo a livello nazionale si sta anche studiando il nuovo decreto legge seguito a Pasqua, dal 6 aprile.

Le nuove disposizioni dovranno valutare gli spostamenti, ma anche e soprattutto la possibilità di riaprire le scuole. E non è escluso, anche se dal vertice di ieri, martedì 23 marzo, è emerso che non si è parlato tra Governo e Comitato tecnico scientifico, che le misure attuali possano essere prorogate fino al 15 aprile.

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