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Vaccino anti-Covid, campagna riprende a pieno ritmo. “A Brescia lenta per over 80”

L'assessore lombardo Moratti sottolinea come l'incidenza dei nuovi casi sia crollata: restrizioni e vaccini.

(red.) Dopo il via libera dell’Ema l’altro giorno, giovedì 18 marzo, insieme alla revoca del divieto di utilizzo giunta ieri, venerdì 19, dall’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, ieri con la possibilità di tornare a somministrare le dosi del vaccino anti-Covid AstraZeneca è ripresa a pieno ritmo anche nel bresciano la campagna di vaccinazione. Tuttavia, non sta andando molto bene in tutta la provincia, a partire da Brescia città dove il sindaco Emilio Del Bono e la consigliera comunale delegata alla Salute Donatella Albini lamentano il rallentamento per quanto riguarda gli over 80. Infatti, secondo gli ultimi numeri, sono 6 mila su oltre 17 mila i cittadini di questa fascia d’età residenti all’ombra della Loggia che hanno ricevuto almeno una dose.

“La campagna di vaccinazione over 80 sta procedendo ancora molto lentamente. Abbiamo la necessità immediata di mettere il prima possibile al riparo questa fascia d’età – ha detto ieri il primo cittadino nell’aggiornamento settimanale sul fronte pandemia – per poi procedere alle somministrazioni ai lavoratori dei servizi pubblici e ai malati cronici in cura negli ospedali bresciani”. E ci sono ancora 3.600 persone over 80 che non hanno aderito alla campagna di vaccinazione. Sempre su questo fronte, si attende anche l’hub al Brixia Forum che dovrebbe essere pronto a metà aprile dopo i lavori di allestimento. In ogni caso la curva del contagio in città sta calando, ma anche l’età media dei nuovi casi positivi abbassata a 49 anni.

Anche nel resto della provincia, dopo il via libera per tornare a utilizzare AstraZeneca, la campagna di vaccinazione è ripresa a pieno ritmo e lo sarà soprattutto a partire da oggi, sabato 20 marzo, ripartendo con le somministrazioni anche dalla mattina. Nei poli di Chiari e Iseo ieri sono state vaccinate 2.200 persone e oggi, sabato, le dosi raggiungeranno anche gli over 80 a Montisola. In città è tornato a riaprire anche il centro commerciale Freccia Rossa che dallo scorso 2 marzo ha vaccinato 4.500 persone e da oggi, sabato, potrà contare su dieci box per mettersi in regola dopo i ritardi per lo stop momentaneo ad AstraZeneca.

Campagna ripresa anche all’interno degli ospedali del gruppo San Donato e da oggi, sabato, anche alla Poliambulanza di Brescia. In tutta la provincia sono 28 mila le dosi di AstraZeneca da somministrare nel bresciano e si dovrà mettere mano ai 3 mila appuntamenti cancellati. Ma quella di ieri, venerdì, è stata purtroppo anche la giornata delle fake news, con il finto calendario delle adesioni alla campagna di vaccinazione per le fasce d’età seguenti agli over 60.

In ogni caso, sempre ieri l’assessore lombardo al Welfare Letizia Moratti ha diffuso notizie positive per quanto riguarda i paesi, anche bresciani, che per primi erano stati inseriti nella zona rossa. Quindi Castrezzato insieme a Paratico, Iseo, Capriolo, Palazzolo, Pontoglio, Urago, Rudiano e Roccafranca. In queste zone l’incidenza dei nuovi casi, grazie alle restrizioni e alle vaccinazioni, è crollata a 94 ogni 100 mila abitanti e anche per gli altri 23 Comuni, compresi quelli bergamaschi, lungo la fascia dell’Oglio.

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