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Brescia, chiusi i parchi e niente cibo per strada

Il sindaco ha rinnovato le ordinanze che mettono un freno alla movida fai-da-te nel fine settimana cittadino. Vengono intensificati i controlli.

(red.) Come dimostrano anche i grafici che pubblichiamo con questo articolo, peggiora l’andamento del coronavirus in città, la situazione del contagio resta preoccupante e la vaccinazione anche degli ultra ottantenni segna il passo, quindi per prevenire fenomeni di assembramento rimane in vigore, fino a revoca, l’ordinanza del sindaco di Brescia Emilio Del Bono che vieta il consumo di cibo e bevande sulle aree pubbliche e su quelle private a uso pubblico (compresi parchi, giardini e piazze) all’interno del perimetro del centro storico (mura venete), dalle 10 fino alle 22 nelle giornate di sabato e domenica.

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Inoltre dalle 20 di venerdì 19 marzo fino alle 7 di lunedì 22 marzo saranno chiusi i parchi Castelli (via Castelli), Sam Quilleri/Campo Marte (via Foscolo), parco delle Stagioni (via Collebeato), Ducos 1 (Viale Piave) e Ducos 2 (Via Lonati) e il parco S. Antonino (via Marconi/via Crocefissa di Rosa).

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Rimangono naturalmente in vigore gli obblighi e i divieti previsti dal Dpcm del 2 marzo 2021 sulla frequentazione degli altri parchi e dei giardini cittadini, quelli che restano aperti: quindi divieto di assembramento, rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività, divieto di qualsiasi gara, competizione e ogni attività connesse agli sport di contatto nelle piastre da gioco sportive presenti nei parchi.

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Resta infine anche il divieto di utilizzare aree attrezzate per gioco e sport all’interno di parchi, ville e giardini pubblici (tranne che per le persone con disabilità), previsto dall’ordinanza del presidente della Regione Lombardia 714 del 4 marzo 2021.
Per i trasgressori è prevista una sanzione dai 400 ai 3mila euro. Le misure adottate consentiranno alla Polizia Locale di intensificare i controlli, che si faranno ancora più stringenti sulle aree verdi rimaste aperte.
Invece per il mercato del sabato Emporium e per i posteggi isolati collegati a quest’ultimo, l’ordinanza precedentemente emanata è stata revocata in quanto, con l’entrata della Lombardia in “zona rossa”, si applicano le disposizioni previste dal Dpcm del 2 marzo 2021.

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