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Studenti contro la Dad “Priorità alla Scuola”: lettera ai sindaci bresciani

Il movimento chiede ai primi cittadini di esporsi pubblicamente per la riapertura. Manifestazione il 26.

(red.) Tra i più critici di fronte all’ennesimo, di fatto, lockdown in provincia di Brescia, già in zona arancione rafforzato dal 23 febbraio e poi in zona rossa dal 15 marzo, continuano a essere gli studenti, insegnanti e genitori. Tanto che anche nella nostra provincia si è levato il grido del movimento “Priorità alla scuola” che ha scritto a tutti i sindaci bresciani chiedendo di prendere una presa di posizione istituzionale e ufficiale sul fronte della riapertura delle lezioni in presenza. “Così non va bene, non va bene per niente.

A Brescia – si legge in una nota del gruppo – il tasso di positività dei contagi di asili nido, scuole materne e scuole elementari sull’intera popolazione scolastica è solo del 2,16%, percentuale nettamente inferiore a quello della popolazione generale. Le scuole sono state chiuse dalla Regione prima delle attività produttive e senza che questo abbia influenzato positivamente l’andamento dei contagi”. Per questo motivo si sono rivolti ai primi cittadini bresciani per chiedere di esprimersi pubblicamente a favore della riapertura delle scuole.

“La chiusura delle scuole non è ammissibile mentre molte attività restano aperte – continuano – si aggiunga che la Regione Lombardia ha messo in ginocchio i genitori firmando un’ordinanza di completa chiusura delle scuole dall’oggi al domani“. Per questo motivo si stanno organizzando una serie di flash-mob e anche una manifestazione nazionale del 26 marzo. E nel frattempo proprio nel bresciano si sta lavorando per cercare di tornare a fare lezione in presenza alle superiori già da dopo le vacanze di Pasqua. L’idea, condivisa con l’Ats di Brescia, è quella di insegnanti e personale scolastico vaccinati e tamponi agli studenti ogni due settimane procedendo in questo modo fino alla fine dell’anno scolastico. Ma si stanno anche cercando gli istituti interessati ad aderire a questa campagna di testing.

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