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Sono 496 i pazienti ricoverati per Covid agli Spedali Civili

E 40 si trovano nella terapia intensiva, che ha un tasso di saturazione superiore al 90%. La pressione sul Pronto Soccorso ha costretto a sospendere per qualche ora le accettazioni.

(red.) Un lieve rallentamento del costante aumento dei pazienti positivi Covid ricoverati negli Spedali Civili, che nella giornata di lunedì registravano 494 posti letto occupati: alla data di martedì 16 sono 496 i pazienti ricoverati, di cui 40 in terapia intensiva, il cui tasso di saturazione resta superiore al 90%. Si conferma la quasi totale provenienza bresciana.
Prosegue, coerentemente all’evoluzione della pandemia, la riorganizzazione logistica e strutturale della Asst per continuare a garantire l’assistenza a tutti i pazienti non Covid, con particolare attenzione alle patologie tempo-dipendenti e a quelle per le quali l’Azienda è individuata come Hub.
Si conferma la pressione su Pronto Soccorso, che genera un rallentamento nei tempi di ricovero e un allungamento dei tempi di stazionamento in Pronto Soccorso e che ha richiesto la sospensione delle accettazioni per alcune ore: nella giornata di lunedì si sono registrati 34 accessi di pazienti Covid e 62 di pazienti non Covid.
Proseguono nel frattempo le vaccinazioni ai pazienti over 80 e l’ultima fase della somministrazione delle seconde dosi. Dalla data di apertura, alla giornata di lunedì, nelle sedi di Sarezzo, Roncadelle e via Morelli a Brescia, sono state somministrate complessivamente 13.233 dosi.
Continuano anche le somministrazioni presso il centro vaccinale del Centro commerciale Freccia Rossa: dalla sua apertura sono state somministrate complessivamente 4.349 dosi. La somministrazione di prime dosi ai dipendenti del Civile che non hanno potuto avere accesso alla prima fase della campagna vaccinale, ai nuovi assunti e agli specializzandi registra 1.730 dosi.

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