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Nuovo allarme per il vaccino AstraZeneca dopo la morte di un docente di Biella

Per il momento sono state bloccate in tutto il Piemonte le somministrazioni di AstraZeneca provenienti dallo stesso lotto, che ha il nimero di serie ABV5811.

(red.) La morte dell’insegnante di musica 58enne Sandro Tognatti, della provincia di Biella, avvenuta sabato a poche ore di distanza dalla somministrazione presso il centro vaccinale di Candelo del vaccino anti-Covid di AstraZeneca, aveva provocato la sospensione in via precauzionale da parte dell’unità di crisi della Regione Piemonte della somministrazione di tutti i vaccini prodotti dalla stessa casa farmaceutica.
In un secondo momento, una volta individuato il lotto dal quale proveniva il vaccino inoculato al docente, che insegnava clarinetto presso il Conservatorio di Novara, sono state bloccate in tutto il Piemonte solo le somministrazioni di AstraZeneca provenienti dallo stesso lotto (ABV5811).
“Sono riprese regolarmente in Piemonte le somministrazioni di vaccino AstraZeneca, dopo la sospensione precauzionale di un paio d’ore finalizzata a individuare e isolare il lotto del quale faceva parte la dose somministrata all’insegnante biellese deceduto”, si legge nelll’ultimo comunicato dell’Unità di crisi regionale. “Il lotto è stato individuato e proseguono ora regolarmente le somministrazioni di vaccini AstraZeneca appartenenti a lotti diversi, in attesa delle decisioni dell’Aifa e della Commissione piemontese per la farmaco vigilanza, che è stata già convocata”.

 

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