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C’è un legame tra smog e coronavirus? Se ne parla mercoledì

(red.) Appuntamento mercoledì 10 marzo alle ore 20,30, sulla piattaforma Zoom per una serata che, a partire dai principali dati dello studio ecologico “Covid-19 incidence and mortality in Lombardy, Italy: An ecological study on the role of air pollution, meteorological factors, demographic and socioeconomic variables” prodotto dall’Università degli Studi di Brescia e pubblicato sulla rivista scientifica “Environmental Research”, mira a inaugurare una nuova stagione di partecipazione civica per migliorare il dialogo e il coinvolgimento di enti e soggetti diversi tra loro con l’obiettivo di affrontare, attraverso un’azione comune, le sfide poste dal virus e dal cambiamento climatico.
Intervengono all’incontro la professoressa Marialuisa Volta (Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale, Unibs) e il professor Francesco Donato (Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali, Unibs), modera il coordinatore della Consulta Ettore Brunelli.
L’incontro si terrà, mercoledì 10 marzo alle ore 20.30 in modalità telematica sulla piattaforma Zoom al seguente link:
https://us02web.zoom.us/j/89007955819?pwd=b2oyeDBZblpKMWJOMnhRWkIwa0F6UT09
ID riunione: 890 0795 5819
Passcode: 003343

Lo studio – prodotto da Elena de Angelis, Stefano Renzetti, Marialuisa Volta, Francesco Donato, Stefano Calza, Donatella Placidi, Roberto G. Lucchini, Matteo Rota – ha evidenziato che l’esposizione alle PM è significativamente associata all’incidenza di Covid-19 e all’eccesso di mortalità durante la prima ondata dell’epidemia in Lombardia. Le analisi modellistiche hanno, inoltre, evidenziato che diverse sono le variabili (basse temperature, elevata umidità atmosferica, esposizione ad elevate concentrazioni di PM2.5 negli anni precedenti, presenza sul territorio di attività sportive e di ristorazione, Rsa di grandi dimensioni, reddito sopra la media regionale) associate all’incidenza di Covid-19 e, in misura minore, all’aumento di mortalità per tutte le cause.

La Lombardia, notoriamente una tra le regioni più inquinate d’Europa, è stata l’epicentro della prima ondata di Covid-19 (marzo e aprile 2020) e oggi, a un anno di distanza, ci troviamo davanti a un nuovo peggioramento dell’emergenza sanitaria.
Per superare l’emergenza e far ripartire le città serve pensare in termini di politiche che “prevengono”, che “preparano”, che “proteggono”, che “promuovono” e che “trasformano”. E’ compito di tutti collaborare per superare questa crisi epocale e uscirne più forti, meno vulnerabili e più attrezzati ad affrontare nuovi shock, a partire da quelli derivanti dall’inquinamento e dalla crisi climatica.

In quest’ottica la Consulta dell’Ambiente di Brescia propone molte azioni trasversali, suddivise in sette aree tematiche:
1. Innovazione organizzativa
Orientare la struttura comunale all’attuazione del PAESC (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima) e alla valutazione ambientale delle scelte politico-amministrative.
2. Energia
Programmare una riduzione del fabbisogno di energia primaria e delle emissioni di gas climalteranti da combustione di impianti pubblici e privati seguendo i seguenti sotto-obiettivi: 2022: -10%, 2025: -25%, 2030: -60%, 2050: -100%.
3 Mobilità
Ridurre la domanda di trasporto motorizzato individuale per contrastare le emissioni, l’incidentalità e la congestione, e favorire forme di mobilità attiva e di trasporto pubblico.
4. Attività produttive
Promuovere il rispetto dei target di riduzione coerenti con gli obiettivi PAESC e indirizzare l’agricoltura urbana e periurbana verso la produzione di cibo con i metodi sostenibili dell’agroecologia.
5. Rifiuti
Entro il 2030 ridurre i rifiuti da conferire all’inceneritore o in discarica a zero (ridurre, riutilizzare, raccogliere, riciclare, recuperare).
6. Mitigazione
Attuare misure di mitigazione e di adattamento al Cambiamento Climatico.
7. Educazione
Pianificare iniziative di sensibilizzazione e di coinvolgimento degli attori principali attivi sul territorio (istituzioni, privati, università e scuole, associazioni, cittadini, ecc.).

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