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Coronavirus e ospedali, vicini ai 1.000 ricoverati nelle strutture bresciane

Al Civile le terapie intensive sono quasi complete. C'è preoccupazione in vista del picco di metà marzo.

(red.) I numeri sono in continuo aumento tra i ricoverati all’interno degli ospedali bresciani a causa dell’esplosione dei nuovi casi positivi al contagio da nuovo coronavirus, spinti soprattutto dalle varianti. In una nota ieri, venerdì 5 marzo, degli Spedali Civili si fa sapere di aver superato i 400 ricoverati totali in un giorno nelle varie strutture e di cui 34 in terapia intensiva.

Proprio quest’ultime risultano quasi sature, mentre dalla direzione sottolineano come tra i nuovi ricoverati 1 su 10 sia grave. Ma un altro dato allarmante riguarda i ricoveri in tutti gli ospedali bresciani che hanno sfiorato i 1.000 – ieri erano 993 – con le terapie intensive aumentate a 115.

E i medici sono preoccupati perché il picco non è stato ancora raggiunto, in previsione di arrivare a metà marzo. Problemi di posti letto si registrano anche nelle strutture dell’Asst del Garda dove i pazienti ricoverati Covid sono 192 e 23 in terapia intensiva. Scenari simili anche all’Asst della Franciacorta, così come in Poliambulanza e nei presidi del gruppo San Donato.

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