Prorogato stop ai voli Brasile-Italia, ma spiraglio per quelli bloccati

L'ordinanza prevede la possibilità di tornare a chi ha la residenza o in casi eccezionali. Si studia il rientro.

(red.) Nonostante sabato 14 febbraio, a poche ore dal giuramento come ministro confermato alla Salute, Roberto Speranza abbia prorogato lo stop ai voli tra Italia e Brasile a causa della variante contagiosa da Covid-19, c’è comunque uno spiraglio per i 1.500 italiani, tra cui anche bresciani, che vorrebbero rientrare.

Infatti, l’ordinanza permette di tornare in Italia a quanti hanno qui la residenza o per casi eccezionali. Con la disposizione di svolgere un tampone prima di partire, poi all’arrivo, la quarantena di 14 giorni e un tampone finale.

Ma a livello concreto c’è il problema del fatto che Alitalia non volerà tra Italia e Brasile fino all’1 giugno. E altre alternative, invece, sono molto costose. Per questo motivo quanti sono bloccati in Brasile hanno scritto al ministro degli Esteri Luigi Di Maio per consentire di attivare un viaggio protetto e dedicato.

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