Coronavirus a Brescia, numeri e nuovi casi sono da zona rossa

Incidenza di 258 casi ogni 100 mila abitanti in una settimana. Ma la decisione spetta alla Regione Lombardia.

(red.) Da giorni, se non da settimane, in Lombardia c’è un vero e proprio caso Brescia dal punto di vista dei contagi da Covid-19. Infatti, nella maggior parte dei casi si pone al secondo posto solo dopo Milano e provincia, ma in alcuni giorni, come ieri, domenica 14 febbraio, ha la maglia nera in regione. E questo viene anche confermato, come riporta il Giornale di Brescia, dal fatto che nell’ultima settimana appena trascorsa l’incidenza è stata di 258 casi ogni 100 mila abitanti, quasi il doppio rispetto alla media regionale di 136.

Ciò vuol dire che di fatto Brescia sarebbe da zona rossa (ha superato i 250 casi ogni 100 mila abitanti) e al momento quindi la zona gialla è molto a rischio. Ma non solo, perché secondo il quotidiano bresciano che riporta alcuni dati dell’Università degli Studi, anche l’indice di contagio territoriale Rt sarebbe vicino a 1,2. Di certo una delle cause maggiori è la circolazione della variante inglese già isolata in provincia.

D’altro canto, non si segnala un aumento della pressione sugli ospedali. Ma come detto, l’incidenza dei nuovi casi, in particolare oltre 3.200 in una settimana, sono preoccupanti. In ogni caso, deve essere la Regione Lombardia eventualmente a prendere una decisione per quanto riguarda la possibilità di restrizioni maggiori nel bresciano, come successo per esempio in Umbria con Perugia.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.