Vaccino anti-Covid, in Lombardia campagna di massa dal 12 aprile

Domani un vertice con i sindaci per individuare i centri vaccinali. Obiettivo di vaccinare tutti entro giugno.

(red.) Aldilà della polemica accesa in Lombardia dopo che il Ministero della Salute ha bloccato il cosiddetto “Piano Bertolaso” delle vaccinazioni anti-Covid come modello a livello nazionale, con le critiche provenienti dal governatore Attilio Fontana e alle quali ha risposto anche il consigliere bresciano dem Gianantonio Girelli, in Lombardia si sta definendo la campagna di massa. L’idea, se le forniture di dosi saranno sufficienti e ci sarà il personale necessario a somministrare i vaccini, è di partire il 12 aprile.

Data che verrà comunicata anche domani, giovedì 11 febbraio, dal presidente Fontana durante un vertice in videoconferenza con i sindaci lombardi, bresciani compresi. Sarà l’occasione anche per discutere dei centri vaccinali. L’obiettivo del piano definito dall’ex capo della Protezione civile nazionale è di vaccinare 10 milioni di cittadini residenti in Lombardia entro giugno.

In particolare, questa campagna dovrebbe durare 17 settimane e concludersi entro il 21 giugno. Per quanto riguarda i centri di vaccinazione, c’è l’ipotesi di 39 strutture di cui 6 nel bresciano oppure uno più ampio di 66 strutture, di cui oltre dieci nella nostra provincia. E in base alla grandezza si può arrivare da una media di 9 mila a un massimo di 16.500 vaccinazioni al giorno.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.