Test Covid, accordo Pirellone-pediatri: tamponi rapidi gratis per i bambini

Sul 2021 la Lombardia spenderà 1,5 milioni di euro per coprire il costo della campagna di testing tra i più piccoli.

(red.) Nella giornata di ieri, lunedì 8 febbraio, la giunta regionale lombarda su proposta della vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti ha approvato un protocollo d’intesa coi pediatri per l’effettuazione gratuita dei tamponi antigenici rapidi, sia negli studi professionali che nelle strutture rese disponibili dalle agenzie per la tutela della salute (Ats). L’intesa ripercorre le disposizioni principali dell’accordo collettivo nazionale dello scorso 30 ottobre. È stata condivisa il 18 novembre 2020 dai componenti del comitato permanente regionale di pediatria di famiglia.

“L’obiettivo di Regione Lombardia è coinvolgere sempre più capillarmente e responsabilmente tutti i soggetti che compongono il ricchissimo panorama sanitario della nostra Regione e del Paese. Valorizzandoli. Così da aumentare i punti di offerta, gratuitamente, e di monitorare ancora meglio l’andamento epidemiologico nella popolazione. In questo caso la fascia coinvolta è quella in età pediatrica. Per scongiurare, o comunque individuare sul nascere, anche qui, eventuali focolai Covid” dice l’assessore. La delibera segue l’accordo con le farmacie per effettuare tamponi antigenici rapidi. I casi per quanto riguarda i bambini sono i contatti stretti asintomatici individuati dal pediatra, oppure individuati e segnalati dal Dipartimento di prevenzione, in attesa di tampone rapido, e i casi sospetti di contatto che il pediatra si trova a dover visitare e che decide di sottoporre a test rapido.

La Regione Lombardia per il 2021 ha messo a disposizione circa 1,5 milioni di euro per la copertura del costo delle attività disciplinate da questo protocollo. La copertura dei tamponi e dei dispositivi di protezione individuale sarà assicurata ai pediatri dal commissario per l’emergenza Covid-19, per il quantitativo previsto dall’accordo collettivo nazionale e da Regione Lombardia, con proprie risorse e in proporzione al volume complessivo degli assistiti. “L’accordo mette un altro importante tassello che aumenta la capacità di testing della popolazione asintomatica su tutto il territorio regionale, con un punto in più gratuito. E bene s’inserisce nel più ampio completamento, elaborazione e proseguimento del nostro Piano vaccinazioni. Riteniamo infatti – conclude la Moratti – che, in questa lotta al Covid, un fattore importante sia potenziare il monitoraggio sul mondo della scuola e sulla popolazione in età pediatrica”.

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