Italiani (anche bresciani) bloccati in Brasile scrivono a Mattarella

Un'ordinanza dello scorso 15 gennaio ferma i voli dal Brasile. Appello per far rientrare chi è rimasto bloccato.

(red.) Nelle ore precedenti a martedì 9 febbraio 1.500 italiani che si trovano in Brasile hanno scritto una lettera al presidente della Repubblica Sergio Mattarella rivolgendogli un appello per chiedere di poter rientrare in Italia. E tra quei numerosi cittadini residenti nel nostro Paese ma che al momento si trovano bloccati, causa Covid, nello Stato sudamericano ci sono anche bresciani.

Come riporta anche il Giornale di Brescia, quei cittadini che si sentono abbandonati chiedono al ministro della Salute Roberto Speranza di modificare l’ordinanza firmata lo scorso 15 gennaio e attualmente in vigore fino al 15 febbraio, con il rischio che venga prorogata. I voli aerei, infatti, sono stati bloccati da quel Paese dopo l’emersione della variante brasiliana molto contagiosa. E ora gli italiani rimasti bloccati, tra l’altro in uno Stato che ha le più alte percentuali di contagio, chiedono di poter rientrare in Italia, sottoponendosi al tampone obbligatorio e alla quarantena di due settimane.

Una situazione allarmante considerando che tra quegli italiani ci sono persone che hanno bisogno di particolari cure mediche, ma anche quanti devono tornare al lavoro in Italia, Brescia compresa, con il rischio di essere licenziati.

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