Coronavirus a Brescia, in una settimana registrate altre 56 vittime

Ieri se ne sono contati altri 8, di cui la metà in Valcamonica. Ma diversi sono legati anche agli ultimi giorni di gennaio.

(red.) Incrociando i dati del consueto bollettino quotidiano della Regione Lombardia e quelli dell’Ats di Brescia e della Valcamonica di ieri, venerdì 5 febbraio, sul fronte della pandemia sono due gli elementi che tendono a far preoccupare. Da una parte il numero dei nuovi casi positivi che resta sempre alto e dall’altra il numero di vittime.

Proprio a proposito dei decessi, ieri ne sono stati registrati altri 8, di cui la metà in Valcamonica ma anche riconducibili agli ultimi giorni di gennaio. In ogni caso, contando il momento in cui sono stati certificati, in nemmeno una settimana di febbraio sono già 56 le vittime nel bresciano la cui situazione è peggiorata anche a causa del Covid. Per quanto riguarda le vittime, tutte over 80, erano residenti a Tignale, Mazzano, Brescia e Capriano del Colle.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.