Vaccino, in Lombardia dal 24 febbraio tocca agli ultra ottantenni

E Bertolaso si presenta con una mezza promessa: "“Il traguardo di vaccinare tutta la regione Lombardia prima di giugno è assolutamente possibile”.

(red.) Presentato con squilli di tromba dalla vicepresidente della Regione Letizia Moratti come l’uomo in grado di risolvere i problemi organizzativi della Lombardia nel campo della distribuzione dei vaccini anti-covid, l’ex capo della Protezione Civile Guido Bertolaso si è subito lanciato in una promessa piuttosto impegnativa. “Il traguardo di vaccinare tutta la regione Lombardia prima di giugno è assolutamente possibile”, sono state le sue prime parole nella veste di consulente.

“Non voglio soldi”, ha detto, “faccio il volontario e mi sono abbassato lo stipendio: da un euro a zero. Questa sarà la più importante operazione di Protezione Civile mai realizzata in Italia”.
L’ufficialità della nomina è arrivata oggi, martedì 2 febbraio, ma Bertolaso era già a Milano da lunedì per incontrare i vertici della Regione che l’hanno scelto per coordinare la campagna di vaccinazione sperando di lasciarsi alle spalle tutte le critiche degli ultimi mesi.

Nella prima fase, quella destinata alla somministrazione del vaccino a medici, infermieri e anziani nelle Rsa, i ritardi della Lombardia rispetto alle altre regioni sono apparsi evidenti. La fase 2 è ancora più delicata dato che andranno vaccinati gli over 80, i 70-79enni e le persone fragili: Moratti ha già annunciato che la vaccinazione degli over 80 inizierà il 24 febbraio.
Al 31 gennaio sono state effettuate in Regione 305.814 vaccinazioni, tra cui 237.293 prime dosi e 68.521 seconde dosi.

Il 10 febbraio, e non più dal 5 marzo come annunciato la scorsa settimana, inizierà quindi la fase 1bis, che riguarda tutte le categorie sanitarie rimaste escluse finora (la residenzialità psichiatrica, l’assistenza domiciliare, i centri diurni, i farmacisti, i dentisti, la sanità militare e il personale da usare nelle fasi successiva (la Polizia di Stato), gli ambulatori accreditati e altri medici liberi professionisti, gli informatori scientifici del farmaco e altro personale da censire. La fase 1bis riguarderà altre 107.425 persone.
“L’inizio della somministrazione dei vaccini anti-Covid per gli ultra ottantenni in Lombardia (circa 700mila persone) è previsto per il 24 febbraio”, ha detto Moratti. Poi toccherà alle altre categorie che compongono gli oltre 6,6 milioni di lombardi, a partire dalla fascia 60-79 per la quale però i tempi dipenderanno dalle consegne di vaccino che verranno effettuate.

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