Girelli (Pd):”Ci aspettiamo piano vaccini dettagliato, informazione, trasparenza”

(red.) “Nel sottolineare la disponibilità della neo assessora Moratti a confrontarsi in aula, rimane tuttavia la necessità di invitare tutta la Giunta regionale a superare il continuo stato di tensione con il livello nazionale”, sostiene in un comunicato Gianni Girelli, consigliere regionale del Pd, “uno scontro istituzionale inaccettabile e già fonte di spiacevoli errori, e a collaborare fattivamente con tutti i livelli istituzionali coinvolti. Soprattutto ora aspettiamo che venga definito in tempi brevissimi un dettagliato piano vaccinale anti-covid”.

“Oltre all’agenda dei buoni propositi infatti”, prosegue Girelli, “serve definire un cronoprogramma, duttile e modulabile a seconda delle disponibilità delle forniture dei vaccini, e una efficace campagna di comunicazione per i nostri anziani. Perché sapere che la profilassi per le categorie a rischio verrà anticipata è un bene, ma non dimentichiamo che molti vivono in condizioni di solitudine, senza un computer e magari senza l’accesso a una rete di relazioni utili. Per questo serve uno sforzo massimo per coinvolgere e informare della vaccinazione più persone possibili”.

“Se da un lato mi auguro che il nuovo corso che la Moratti vorrà dare all suo assessorato sia improntato nel segno della trasparenza – dopo un anno credo sia un dovuto atto nei confronti del Consiglio e di tutti i lombardi – dall’altro trovo incredibile che gli esponenti di maggioranza abbiano trasformato il confronto in un continuo attacco all’Europa e al Governo”, dice ancora Girelli. “Da una Regione che ha spesso manifestato una chiara inadeguatezza nel gestire molte delle fasi dell’emergenza ci vorrebbe un po’ più di umiltà. E soprattutto la capacità di spiegare e non solo chiedere spiegazioni. Anche perché, così facendo, si rischia di mettere nell’angolo la Lombardia in un momento tanto difficile”.

“Bertolaso, al quale auguriamo buon lavoro”, conclude Girelli, “infatti non basterà a risolvere i problemi. Lo abbiamo già sperimentato. Serve altro. Siamo disponibili a collaborare, entrando nel merito, non ad assistere al solito teatrino dello scaricabarile. Questo ci aspettiamo dalla vicepresidente Moratti”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.