Carretta (Azione): “Vaccini anti-Covid, serve un’anagrafe unica”

(red.) “Ormai i dati di Fontana sono del tutto inaffidabili; purtroppo qualsiasi numero esca dai palazzi del governo regionale dovrebbe essere rivisto, analizzato e accertato da un ente terzo, ma quel che sconvolge del rapporto Gimbe è la grande differenza che c’è tra le regioni italiane”, ha detto il consigliere regionale di Azione Niccolò Carretta.

“L’unica soluzione sembra essere quella dell’anagrafe unica”, prosegue Carretta, “che condurrebbe verso un’omogeneità nel monitoraggio delle vaccinazioni in Italia. Sempre dal rapporto Gimbe scopriamo che il 51% degli operatori non sanitari, bensì personale amministrativo è già stato vaccinato. Un dato molto, anzi troppo elevato, che o è errato, per l’ennesima volta, o sarebbe in clamoroso contrasto con le disposizioni del ministero”.

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