Vaccino anti-Covid e ritardi Pfizer, agli Spedali Civili da domenica solo richiami

Ieri si è potuto riprendere grazie alle dosi arrivate da altre Asst. La campagna in Lombardia ritarda di due settimane.

(red.) I ritardi nella consegna delle forniture delle dosi di vaccino anti-Covid da parte della Pfizer continuano a tenere banco anche in Lombardia e nel bresciano. Proprio nella nostra provincia, l’altro giorno, mercoledì 20 gennaio, nei presidi degli Spedali Civili si è dovuta fermare la campagna per la mancanza di dosi. Ma ieri, giovedì 21, si è potuti tornare all’opera con la somministrazione nei confronti degli operatori sanitari. Si andrà avanti nel recupero fino a domenica sfruttando le 2.340 dosi arrivate anche da altre Asst e da domenica 24 gennaio si andrà avanti solo con i richiami in attesa dell’arrivo di nuove dosi per proseguire la campagna vaccinale.

E dal punto di vista dei richiami, al Civile si dovrebbe finire per metà febbraio. Intanto sempre ieri la Regione Lombardia ha comunicato che nelle strutture sanitarie, ai dati basati su mercoledì, erano state effettuate 8.918 vaccinazioni e per un totale di 209.042 dall’avvio della campagna, pari all’82,27% delle dosi disponibili. Un numero decisamente in calo, quello delle vaccinazioni giornaliere, dovuto ai ritardi e di cui la Lombardia è una delle regioni che sta soffrendo di più, con un taglio delle forniture di quasi un terzo rispetto alle attese.

Percentuale che riguarda anche il nostro territorio bresciano (dove sono arrivate 42 mila dosi dopo il V-Day del 27 dicembre), mentre dalla Pfizer fanno sapere che il ritardo sarà recuperato entro metà febbraio, mentre da lunedì 25 gennaio dovrebbero arrivare oltre 465 mila dosi in tutta Italia. A causa dei ritardi la Lombardia ha già annunciato che la prima fase della campagna dovrebbe concludersi l’11 marzo e non il 28 febbraio. E questo inciderà anche sul resto della popolazione da vaccinare in seguito.

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