Coronavirus a Brescia, più positivi e pressione sugli ospedali. Altri 11 morti

Sale a 3.257 la conta delle vittime da inizio emergenza. Aumentano i posti letto occupati dai pazienti Covid.

(red.) I dati giornalieri della pandemia da Covid-19 in provincia di Brescia dall’inizio del 2021 continuano a mietere qualche preoccupazione, anche se a livello settimanale si registra un calo dei nuovi casi positivi. Tuttavia, nonostante gli ospedali parlino di una situazione stabile dal punto di vista dei ricoverati per Covid, si segnala come in circa due settimane in tutta la provincia i pazienti che hanno contratto il virus e avuto bisogno di un posto letto sono aumentati di circa 60.

E si sta confermando per il secondo giorno consecutivo che la metà dei nuovi casi positivi al contagio hanno meno di 50 anni, seppur quasi tutti asintomatici e in isolamento nelle loro abitazioni. Tuttavia, resta alto il dato delle vittime. Ieri, giovedì 21 gennaio, le Ats di Brescia e della Valcamonica hanno registrato altri 11 morti, con un’età che va dai 52 anni (un uomo di Idro) fino ai 95 anni di una donna residente a Sirmione e deceduta lo scorso 16 gennaio.

Le nuove vittime, 3.257 dall’inizio dell’emergenza, sono 9 per il territorio dell’Ats di Brescia e 2 in Valcamonica. Sono stati registrati a Mazzano per un 94enne, un 69enne a San Paolo, un 80enne a Sarezzo, un 68enne a Calcinato, un 74enne a Verolavecchia e due di 82 e 85 anni di Brescia.

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