Carretta (Azione): “Zona rossa su dati sbagliati? Riferiscano in aula”

(red.) “Se le indiscrezioni di queste ore fossero confermate, e cioè che il Ministero della Salute ha emanato, il 16 gennaio, un’ordinanza di zona rossa per la Lombardia su dati in ritardo sulla situazione reale, esse rappresenterebbero un nuovo elemento di una gravità disarmante”, dice Niccolò Carretta, consigliere regionale di Azione. “Se Regione Lombardia, dunque, avesse sbagliato metodologia per calcolare l’indice Rt, con l’effetto di penalizzare attività chiuse in zona rossa e studenti in didattica a distanza, saremmo di fronte all’ennesimo grossolano errore davanti agli occhi dei lombardi”.

“Auspico dunque”, conclude Carretta, “che, al netto della sentenza del Tar rinviata a lunedì e dell’eventuale ammissione di colpe da parte della struttura lombarda, l’assessore Moratti e il presidente Fontana vengano in aula a riferire di quel che sta accadendo in queste ore eventualmente mettendo sul piatto un cambio radicale di metodologia per la raccolta e la trasmissione dei dati al ministero”.

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