Coronavirus a Brescia, aumento dei casi rallenta. Ma altre 8 vittime

Un terzo in meno dei casi a distanza di una settimana. Dall'inizio dell'emergenza i morti salgono a 3.240.

(red.) I dati diffusi anche ieri, martedì 19 gennaio, dalla Regione Lombardia sul fronte del contagio da Covid-19 che prosegue inarrestabile anche in questo primo mese del 2021 mostrano un indice di positività in calo. E questo elemento si sta registrando anche in provincia di Brescia dove, facendo affidamento ai numeri più precisi e circostanziati nel confronto tra settimane, mostra come il territorio abbia registrato un terzo in meno dei nuovi casi positivi rispetto alla settimana precedente.

Questo è probabilmente un segno che, nonostante gli esperti considerino l’emergenza ancora fuori controllo, le restrizioni natalizie stanno dando i primi effetti. Purtroppo non rallenta, invece, la tendenza dei decessi tra quanti, spesso con patologie pregresse, si sono visti aggravare le condizioni dopo aver contratto il Covid-19.

Nella giornata di ieri le Ats di Brescia e della Montagna (per la Valcamonica) hanno indicato altre 8 vittime e che porta il totale a 3.240 dall’inizio della pandemia. I deceduti, tutti dai 63 ai 92 anni, erano residenti in Valcamonica, due a Mazzano, uno a Concesio, un altro a Calvagese della Riviera, Brescia, Cazzago San Martino e Montichiari.

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