Vaccino, iniziata al Civile la somministrazione delle seconde dosi

La mancata consegna dei vaccini Pfizer costringe a cambiare la programmazione. Ci sarà ritardo per le prime dosi. Ma i richiami avverranno normalmente.

(red.) Negli ultimi giorni è rimasto sostanzialmente invariato il numero dei pazienti ricoverati Covid positivi, all’ospedale Civile di Brescia: lunedì 18 gennaio il numero è di 259, di cui 27 in terapia intensiva.
La percentuale dei pazienti positivi ricoverati di provenienza bresciana supera il 90%.
Prosegue intanto la campagna vaccinale anti covid-19. Nelle prime due settimane sono state somministrate 8.032 prime dosi di vaccinazioni ai professionisti della sanità, Usca (Unità speciali di continuità assistenziale), medici di Continuità assistenziale, Medici di medicina Ggenerale e Pediatri di libera scelta e Volontari dei trasporti sanitari di emergenza/urgenza.

Sono state distribuite alle strutture sanitarie accreditate e a 9 RSA 1.686 dosi vaccinali, per un totale di 9.718 vaccini.
Martedì 19 gennaio, verranno distribuite 846 dosi ad ulteriori 11 RSA del territorio, finalizzate alla somministrazione agli operatori, e, in settimana, 402 dosi alle strutture private accreditate Fondazione Maugeri di Lumezzane e Fondazione Richiedei di Gussago.

Lunedì 18 ha avuto inizio la somministrazione delle seconde dosi nei confronti di coloro che hanno ricevuto la prima dose all’avvio della campagna vaccinale V-Day, domenica 27 dicembre.
La riduzione nelle consegne dei vaccini Pfizer comporterà alcune rimodulazioni nella programmazione delle vaccinazioni: proseguirà normalmente la somministrazione delle seconde dosi in calendario; verranno invece riprogrammate in base alla disponibilità dei vaccini le prime somministrazioni ai professionisti territoriali indicati da Ats e altre categorie della fase 1.
Per coloro che hanno già ricevuto la prima dose, ad oggi è garantito il richiamo.

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