#ioapro, nella Bassa (e non solo) multe e chiusure per alcuni locali

Sanzionali con 280 euro gestori (e clienti) ad Acquafredda, Pavone Mella, Isorella ed Erbusco. Giù le serrande per 5 giorni alla fine del lockdown.

(red.)  Oltre che con sanzioni amministrative per 280 euro, la decisione di tenere aperto il locale ospitando i clienti all’interno (mentre si poteva fare solo servizio da asporto) in occasione della giornata di protesta #ioapro del 15 gennaio è costata la chiusura dell’attività per cinque giorni (da scontare alla fine del lockdown) a cinque baristi e ristoratori della Bassa e a uno della Franciacorta.

Multati dopo i controlli dei carabinieri della compagnia di Verolanuova, scrive Bresciaoggi, sono stati due bar di Pavone Mella, dove i gestori sono stati sanzionati con  280 euro e lo stesso è capitato ai 12 clienti che sono stati trovati all’interno dei locali mentre consumavano colazioni e aperitivi.
La stessa sorte è capitata al gestore e ai sette clienti seduti all’ora di pranzo all’interno di un caffè bistrot in via Valotti a Isorella.

In un bar di via Repubblica ad Acquafredda i carabinieri della stazione di Carpenedolo hanno multato il gestore e  due clienti che stavano consumando all’interno.
Intervento dei carabinieri anche in un bar di via dell’Industria a Erbusco con le sanzioni per il gestore e per i  cinque clienti che venerdì pomeriggio stavano consumando all’interno del locale
A Montichiari prostesta con striscioni e manichini impiccati fuori da un locale.

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