Carretta (Azione): “Meglio pensare a una colorazione per province”

(red.) Non è convinto, un po’ come il presidente di Regione Attilio Fontana e un po’ come il sindaco di Bergamo Giorgio Gori. Il consigliere regionale di Azione, Niccolò Carretta si dice preoccupato dalla terza ondata “che va scongiurata”, ma anche dalla poca chiarezza con cui i cittadini si vedono cambiare le regole di giorno in giorno. “L’obiettivo di tutti è quello di uscire presto dalla crisi sanitaria e non c’è spazio per il non rispetto delle regole date”, dice Carretta commentando l’entrata della Lombardia in zona rossa da domenica, “ma il Governo e la Regione devono capire che i cittadini chiedono a gran voce più trasparenza e maggiore chiarezza non solo sulle indicazioni, ma anche sul metro di giudizio”.

“Gli indicatori”, dice Carretta, “sono molto complicati da comprendere, ma questo sforzo va fatto per il bene del Paese e dalla collaborazione che diventa oggi più che mai essenziale. Capire le regole, dar loro autorevolezza placa i timori, indebolisce i dubbi e allontana il rischio di nuove tensioni sociali. Per la Lombardia bisognerebbe provare a valutare un sistema di colorazione provinciale, poiché Bergamo, ma anche altre provincie sembrano avere numeri adatti almeno alla zona arancione”.

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