L’aperitivo di massa? Ha solo cambiato orario

Il sabato pomeriggio centinaia di ragazzi in crisi di socializzazione affollano le piazze della movida nel centro di Brescia.

(red.) Il venerdì e il sabato l’aperitivo selvaggio di massa con tanto di condivisione dei filmati sui social nel centro delle città italiane ha cambiato orario, spostandosi dalla sera al pomeriggio, con il consumo delle bevande nei bicchieri di plastica da asporto.
Succede in tutta Italia e accade anche a Brescia, dove folti gruppi di giovanissimi – privati della scuola, privati di ogni occasione per socializzare o per fare sport – testimoniano la propria voglia di stare assieme e il desiderio di trasgredire affollando – spesso un po’ brilli e senza indossare correttamente la mascherina – le zone classiche della movida nel centro storico: piazza Duomo, piazzale Arnaldo, piazza Tebaldo Brusato.

Le lamentele e le segnalazioni dei residenti ormai non si contano: schiamazzi, assembramenti, qualche litigio, pisciate sui muri delle case, sporcizia e bicchieri vuoti abbandonati per terra.
Spesso l’intervento delle forze dell’ordine si limita agli episodi più eclatanti ed è inevitabilmente una goccia nel mare, viste le centinaia di ragazzi coinvolti. Così anche questo sabato alcuni di loro, che consumavano in gruppo nei bicchieri di plastica il vino, i pirli o i cocktail presi nei bar da asporto, sono stati individuati dai carabinieri.

Cinque giovani sono stati multati per un totale di 5 mila euro dai militari di piazza Tebaldo Brusato per violazione delle misure previste dall’ultimo Dpcm, perché non rispettavano il distanziamento e consumavano bevande alcoliche al di fuori dei limiti orari consentiti.
Per qualcuno verbalmente troppo aggressivo è anche scattata la denuncia per minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. Stesso discorso in piazza Duomo, dove  sono stati controllati diversi giovani ai quali sono state comminate multe per il mancato rispetto delle norme anti Covid.

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