Cina blocca carne congelata (anche bresciana): “Ci sono elementi di Covid”

La merce è ancora ferma in dogana. Dalla Cina: sui cartoni trovate tracce del virus. Si lavora a una soluzione.

(red.) In Cina si sta verificando una situazione particolare e preoccupante sul fronte dei rapporti commerciali con l’Italia. Si parla di prodotti agroalimentari e, in questo caso, di una partita di carne suina congelata proveniente dall’Italia e da altri Paesi dell’Unione Europea. Il lotto, che contiene anche prodotti bresciani, si trova all’interno di scatoloni che dalla Cina fanno sapere sono a rischio di diffusione del Covid.

A denunciare questa situazione è l’Organizzazione prodotto allevatori suini di Mantova. Tutto è successo quasi un mese fa, ai primi di dicembre, quando le autorità cinesi hanno fermato in dogana due container di carne congelata. E in quei prodotti sarebbero stati trovati elementi positivi al Covid-19.

Al momento la carne è ancora ferma in dogana e per questo motivo si sono mosse le organizzazioni agricole, industriali, il Ministero degli Esteri e della Salute e persino l’ambasciata italiana in Cina. La carne congelata si trova ancora ferma alla dogana di Dong Guan e un problema simile lo stanno riscontrando anche altre società europee.

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