Vaccino anti-Covid, dal 18 gennaio nelle Rsa bresciane. Adesione al 60%

Prima gli operatori sanitari e poi gli ospiti. Per questi ultimi, se incapaci di dare il consenso, deciderà la struttura.

(red.) Iniziata la campagna vaccinale anti-Covid nel bresciano a partire dai medici, infermieri e operatori sanitari degli ospedali, si sta già guardando alle case di riposo. Qui attualmente più del 60% in media dei 7 mila operatori ha dato il proprio assenso a farsi inoculare la dose e per circa 4.500 persone. Nelle Rsa il vaccino dovrebbe arrivare dal 18 gennaio in tutte le strutture della provincia.

Di certo si dovrebbe partire prima dagli operatori e poi dagli ospiti. E proprio a proposito degli anziani, nel Consiglio dei Ministri di ieri notte, lunedì 4 gennaio, che ha approvato il nuovo decreto legge, si è stabilito che se un paziente non in condizione di esprimere il consenso libero alla somministrazione sia privo di un tutore legale, sarà il giudice tutelare a rinviare al direttore sanitario o responsabile medico la decisione della somministrazione.

Nel momento in cui, probabilmente per fine marzo, sarà conclusa la campagna vaccinale nelle case di riposo, in Lombardia si partirà con gli over 80 e in seguito gli over 60.

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