Coronavirus, Regione Lombardia: test rapidi anche nelle farmacie

Il servizio, già avviato a Gussago, potrà essere esteso in provincia. A pagamento e se positivo il molecolare gratuito.

(red.) Le farmacie si pongono sempre più come un punto di riferimento sanitario territoriale in questo periodo in cui, aldilà dell’arrivo del vaccino e delle prime somministrazioni, si continua a lottare contro il Covid-19. Nelle ore precedenti a mercoledì 30 dicembre la Regione Lombardia ha emesso una circolare in cui viene soprattutto sottolineato che nelle farmacie si potranno svolgere i test antigenici rapidi come già avviato a Gussago.

In ogni caso, ogni singola farmacia dovrà decidere se aderire al servizio da dare ai cittadini sul territorio. Di fronte a questi chiarimenti, il presidente dell’Ordine dei Farmacisti bresciani Francesco Rastrelli si dice soddisfatto. Il Pirellone precisa che il servizio di tampone rapido (non è richiesta la prescrizione medica) può essere svolto all’interno della farmacia o in uno spazio esterno, o comunque diverso da quello della vendita.

Il risultato verrà poi comunicato ai pazienti nell’arco di pochi minuti e in caso di esito positivo si procederà con il test molecolare a carico del Servizio sanitario regionale. E proprio per il tampone di conferma manca solo l’accordo con una struttura per la prenotazione e in questo senso si sta muovendo Federfarma. Novità importanti per le farmacie sono previste anche dalla legge di Bilancio in approvazione in Parlamento.

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