Variante “inglese”, 290 bresciani si sono segnalati. Tra loro 4 positivi

E' obbligatorio, per quanti sono arrivati dal Regno Unito, comunicare la loro posizione alle Ats di competenza.

(red.) Nelle ore precedenti a martedì 29 dicembre l’Agenzia di Tutela della Salute di Brescia ha ricevuto in totale, al momento, 290 autosegnalazioni di bresciani che, transitati o tornati in Italia dal Regno Unito, dopo il 6 dicembre sono costretti a comunicarlo alle Asst di competenza. Un’informazione dovuta dopo la scoperta della variante inglese che non dà evidenze scientifiche di essere più letale, ma più contagiosa.

Tutte queste persone che si sono segnalate all’Ats sono state sottoposte al tampone e quattro di loro sono risultate positive. Tuttavia, serviranno indagini più approfondite per capire se si tratti della versione “inglese” o di una forma comune. Al momento in Lombardia sono emersi solo due casi di pazienti che hanno contratto la mutazione britannica e sono entrambi in provincia di Varese.

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