Coronavirus, verso la proroga di chiusure di teatri, palestre e cinema

Dal 7 gennaio i "colori" tra le regioni. Ma le riaperture saranno sospese: paura terza ondata e variante inglese.

(red.) L’inizio della stagione sciistica che quasi certamente non si avvierà subito il 7 gennaio come si era sperato di far intendere. Ma anche la scuola in presenza, con almeno il 50% in classe già dopo le feste di Natale, è a rischio. E ora si aggiunge un altro fronte che rischia una proroga nella chiusura. Si parla di teatri, cinema, palestre e piscine la cui riapertura è contrastata dal rischio della terza ondata e dalla variante inglese che sta facendo preoccupare.

Di fatto dovrebbe arrivare un nuovo dpcm con cui prorogare le chiusure anche dopo il 15 gennaio, compreso il divieto di grandi eventi aperti al pubblico e l’apertura delle discoteche. Il 7 gennaio si concluderanno le misure prettamente natalizie e da quel giorno le varie regioni assumeranno il “colore” in base ai dati epidemiologici. Al termine delle feste di Natale si potrà decidere sulle nuove riaperture, di cui però al momento si sa soltanto che si andrà verso una proroga.

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