Coronavirus a Brescia, provincia seconda in Lombardia. E altri 8 morti

Le vittime risalgono al periodo dal 23 dicembre fino a ieri. Tutte dai 71 ai 95 anni, avevano patologie pregresse.

(red.) Il bollettino quotidiano diffuso anche ieri, domenica 27 dicembre, dalla Regione Lombardia sul fronte di questa seconda ondata della pandemia da Covid-19 e nella stessa giornata in cui si è svolto il V-Day al Civile di Brescia, viene indicato come la nostra provincia si ponga sempre al secondo posto, dopo Milano, dal punto di vista dei nuovi casi di contagio. Segno che il virus continua a circolare nel nostro territorio, ma anche a fronte del fatto che i tamponi e il tracciamento si sono continuati a effettuare anche nei giorni festivi, escluso solo il giorno di Natale.

E insieme ai nuovi casi positivi, ci sono purtroppo anche i dati di nuove vittime. Il territorio dell’Ats di Brescia – quello della Montagna per la Valcamonica ieri non ha diffuso i dati – segnala altri otto morti e per un totale provvisorio di 150 dall’inizio del mese di dicembre. Le vittime, tutte dai 71 ai 95 anni e risalenti al periodo dal 23 dicembre fino a ieri, domenica 27, erano di Gambara, Brescia, Castegnato, Montichiari, Desenzano del Garda, Calvagese della Riviera, Sabbio Chiese e Roccafranca. Da specificare che tutti avevano patologie pregresse, ulteriormente aggravate dall’infezione.

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