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Vaccino anti-Covid, ospedale Civile di Brescia sarà hub di riferimento

Domenica 27 dicembre nel V-Day i primi a sottoporsi saranno i presidenti dell'Ordine dei Medici e Infermieri.

(red.) Inizierà ufficialmente oggi, giovedì 24 dicembre, l’operazione-vaccino anti-Covid in Italia nel momento in cui i primi camion partiranno dalla sede belga della Pfizer-Biontech per raggiungere il nostro Paese. E varcati i confini nazionali, sarà poi l’Esercito a scortare i carichi verso la Capitale, da dove poi saranno distribuiti, anche in Lombardia. E la data fatidica, come ormai è noto, è quella di domenica 27 dicembre quando ci sarà il V-Day europeo. Sono 9.750 le prime dosi che raggiungeranno l’Italia, con la distribuzione verso le regioni sabato 26.

Ieri, mercoledì 23 dicembre, il commissario straordinario all’emergenza Domenico Arcuri ha presentato altri dettagli, sottolineando che dopo queste prime dosi, dal 28 dicembre ne arriveranno altre 450 mila per far entrare nel vivo la campagna di vaccinazioni. E mentre il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha rimarcato l’obiettivo di raggiungere 15 milioni di italiani vaccinati entro aprile per avere il primo impatto, il commissario Arcuri ha precisato che “tutti sapranno dove e come vaccinarsi” e che dalla fine di gennaio sarà avviata una campagna di comunicazione di massa. Per quanto riguarda il territorio lombardo e bresciano, ieri, mercoledì, l’assessore al Welfare Giulio Gallera con il Covid manager Giacomo Lucchini hanno presentato i dettagli della campagna che sarà attivata nella nostra regione (qui i riferimenti).

E proprio in Lombardia arriveranno per il V-Day di domenica 27 dicembre le prime 1.620 dosi. Nel frattempo, sono stati precisati anche una serie di numeri che riguardano le vaccinazioni nel bresciano. Il punto di riferimento sarà l’ospedale Civile dove per primi saranno sottoposti alla somministrazione il presidente dell’Ordine dei medici Ottavio Di Stefano e quella degli Infermieri Stefania Pace. In seguito, anche gli operatori socio sanitari, quelli che si occupano di emergenza e urgenza.

A seguire, nelle prime fasi della campagna subito dopo il 27 dicembre saranno interessati oltre 41 mila tra operatori sanitari e sociosanitari, gli operatori delle case di riposo e residenze per disabili, gli ospiti e chi lavora negli ospedali. Dalla Lombardia è anche emerso che al momento oltre l’80% del personale che sarà sottoposto al vaccino ha dato la propria adesione. Inoculata la prima dose, la seconda verrà effettuata a distanza di tre settimane.

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