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Coronavirus a Brescia, verso i 40 mila casi di contagio. Altre 7 vittime

I decessi, tutti anziani, risalgono al periodo dal 15 dicembre fino a ieri. 500 casi a Gavardo da inizio emergenza.

(red.) Quella di oggi, mercoledì 23 dicembre, nel momento in cui nel pomeriggio arriveranno i consueti dati del bollettino ufficiale della Regione Lombardia sul fronte di questa seconda ondata del Covid-19, potrebbe essere la giornata in cui nel bresciano si raggiungeranno (o superare) i 40 mila casi di contagio dall’inizio della pandemia.

Ma nel frattempo, dai dati diffusi dalle Ats di Brescia e della Montagna (per la Valcamonica) ieri, martedì 22, si sono purtroppo registrati altri sette decessi con o per Covid. Le vittime, i cui decessi risalgono dal 15 dicembre fino a ieri, martedì 22, avevano dagli 82 ai 95 anni. Erano tutti residenti tra Brescia, Barbariga, Fiesse, Gavardo, Montisola, Montichiari e Montirone.

E dal punto di vista dei nuovi casi di contagio preoccupa la situazione che emerge da Gavardo, in Valsabbia, dove si è arrivati a 500 casi dall’inizio della pandemia e con una forte recrudescenza in questa seconda ondata, derivante soprattutto dai focolai all’interno delle case di riposo del paese.

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