Quantcast

Vaccino anti-Covid a Brescia, si parte a metà gennaio da oltre 33 mila

Entro venerdì alla Regione dovrà essere comunicato il numero dettagliato dei primi da sottoporre al vaccino.

(red.) Si sta avviando anche nel bresciano la campagna di vaccinazione per evitare di ammalarsi di Covid-19, con tutte le conseguenze che l’infezione può provocare. In attesa che tra il 29 dicembre e il 12 gennaio l’Ema, l’agenzia europea del farmaco, autorizzi la distribuzione dei vaccini di Pfizer-Biontech e Moderna, a metà gennaio dovrebbe partire la prima fase delle vaccinazioni. Che nel bresciano, secondo i numeri riportati dal Giornale di Brescia, riguarda 33.100 persone tra medici, infermieri, operatori che lavorano nelle case di riposo e residenze per disabili e sugli stessi ospiti.

In linea generale, guardando all’intera popolazione, per avere i suoi effetti il vaccino dovrebbe essere sottoposto ad almeno il 70% dei cittadini, quindi circa 840 mila persone tra città e provincia. Un primo elemento di dettaglio si avrà entro venerdì 18 dicembre quando si dovrà informare la Regione Lombardia dei primi da vaccinare.

Quindi, nell’ambito degli oltre 33 mila che inizieranno, ci sono 14 mila operatori sanitari degli ospedali pubblici, 5.400 dei privati, 6.500 operatori delle Rsa, 6.300 ospiti delle stesse case di riposo e 900 tra medici e pediatri. Terminata la prima fase, da aprile il vaccino dovrebbe essere distribuito a tutta la popolazione per concludere l’attività entro settembre 2021.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.