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Coronavirus, nuova stretta verso le feste: Italia tutta rossa o arancione

L'ipotesi più probabile: negozi aperti, ma bar e ristoranti chiusi e coprifuoco anticipato alle 18 o alle 20.

(red.) Le immagini di domenica 13 dicembre, con le vie e piazze dello shopping affollate di gente (anche a Brescia) in questo periodo prenatalizio non hanno mancato di provocare polemiche, ma anche e soprattutto preoccupazione in vista e con il timore di una possibile terza ondata da Covid-19 a gennaio, a feste terminate. Per questo motivo, dopo i primi incontri di ieri, lunedì, tra oggi, martedì 15 e domani, mercoledì 16 dicembre, il Governo, sentito il Comitato tecnico scientifico, potrebbe decidere per una nuova stretta proprio nei giorni più a rischio durante le vacanze di Natale.

Sono due le ipotesi al vaglio. La prima, ritenuta più estrema, è quella di un’Italia tutta in zona rossa nei giorni festivi e prefestivi dalla vigilia a Santo Stefano, da San Silvestro a Capodanno e anche all’Epifania. Quindi, dal 24 al 27 dicembre, dal 31 dicembre al 3 gennaio e il 5 e 6 gennaio con soli servizi essenziali aperti. La seconda, invece, più probabile, è una zona arancione per tutta Italia, quindi con negozi aperti, ma bar e ristoranti chiusi e anticipando il coprifuoco dalle attuali 22 alle 18 o alle 20.

Misure, fanno sapere dal Cts, che si ritengono necessarie per l’impossibilità di fare controlli in modo preciso sul territorio. E anche perché i dati dell’epidemia in questa seconda ondata continuano a essere preoccupanti. Tuttavia, come cercano di tranquillizzare dal Governo, non sarà un lockdown come quello che la Germania e in Inghilterra si appresta a fare: lì le curve del contagio sono ascendenti, mentre in Italia sono in calo.

Nel frattempo in Italia domani, mercoledì, sulla base di una mozione da discutere in Senato, si valuteranno anche eventuali deroghe agli spostamenti tra piccoli Comuni: al momento si parla di possibilità di uscire dai paesi con meno di 5 mila abitanti per andare a trovare familiari o parenti stretti (in numero limitato) nell’arco di poche decine di chilometri di distanza.

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