Coronavirus, firmata ordinanza: Lombardia da domani in zona gialla

Entrerà in vigore domani, domenica 13. Via libera agli spostamenti anche fuori Comune, riaprono bar e ristoranti.

(red.) Prima c’era solo l’annuncio, quello dato dal governatore Attilio Fontana. Nella tarda serata di ieri, venerdì 11 dicembre, è arrivata anche l’ufficialità tramite l’ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza che sarà pubblicata oggi, sabato 12, per entrare in Gazzetta Ufficiale e quindi in vigore da domani, domenica 13 dicembre, giorno di Santa Lucia. Da domani la Lombardia entra ufficialmente in zona gialla, quella con le minori restrizioni dal punto di vista del contagio, seppur continuando a mantenere la prudenza. Per la nostra regione è un altro passo in avanti dopo che ai primi giorni di novembre era stata posta in zona rossa per l’elevata criticità.

Dalla fine di novembre è entrata in quella arancione e a partire da domani, come la maggior parte delle altre regioni italiane, i cittadini avranno più spazi di libertà. Situazione che riguarderà anche la Basilicata, Calabria e Piemonte, mentre l’Abruzzo entra in quella arancione dalla rossa. In ogni caso, restano una serie di limitazioni, come la capienza massima sui mezzi pubblici al 50%, i centri commerciali chiusi nei giorni prefestivi, festivi e nei fine settimana, oltre a palestre, cinema, teatri e musei che restano chiusi al pubblico. Gli aspetti positivi della zona gialla, invece, riguardano gli spostamenti che sono ammessi anche al di fuori del proprio Comune di residenza, oltre che dalla propria regione se verso altri territori in zona gialla. Questo vuol dire che ci si può muovere liberamente, ma mantenendo la prudenza, dalle 5 alle 22 senza la necessità di autocertificazione che, invece, resta operativa nel caso degli spostamenti di notte per motivi di lavoro, salute o necessità.

A partire da domani, domenica, possono anche riaprire bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie fino alle 18, mentre dopo la chiusura e fino alle 22 è ammesso solo l’asporto, ma mantenendo il distanziamento. Per quanto riguarda i negozi, che hanno già riaperto i battenti, possono restare aperti anche fino alle 21 fino al 6 gennaio. Spostamenti ammessi anche verso le seconde case che siano all’interno dello stesso Comune di residenza, in Regione o anche fuori, ma che siano in zona gialla.

E gli appassionati del jogging potranno tornare a praticare l’attività sportiva individuale all’aperto anche fuori dal Comune di residenza. In ogni caso, la nuova ordinanza che porta la Lombardia in zona gialla manterrà i suoi effetti fino al 20 dicembre, nel momento in cui dal 21 fino al 6 gennaio entrerà in vigore il nuovo decreto del presidente del Consiglio che vieta gli spostamenti tra regioni. Infine, il coprifuoco dell’ultimo giorno dell’anno, giovedì 31 dicembre, sarà prolungato dalle 22 fino alle 7 dell’1 gennaio.

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